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sottofondo

La realizzazione del sottofondo costituisce un passaggio fondamentale per il raggiungimento dei requisiti prestazionali necessari a garantire l'idoneità del campo di gioco all'utilizzo preposto; in particolare esso ricopre un ruolo fondamentale in caso di condizioni meteorologiche avverse.

In caso di pioggia, infatti, il campo di gioco deve essere in grado di assorbire un minimo quantitativo d'acqua in un periodo di tempo definito allo scopo di non compromettere il sistema costituente il campo di gioco.

Per rispondere a tali caratteristiche, il sottofondo può essere realizzato secondo due tipologie costruttive:

Sottofondi a drenaggio verticale

Caratterizzati da assorbimento "verticale" dell'acqua che impedisce l'asportazione superficiale dei granuli di gomma prestazionali o, alla base, della sabbia silicea di stabilizzazione, mantenendo inalterate le performance del sistema.

A tale scopo, viene utilizzato un infiltrometro a doppio anello, inserito sulla superficie del sottofondo, con gli strati di inerti drenanti, in modo che l'acqua sia costretta a penetrare verticalmente senza scorrere orizzontalmente per la pendenza.

La prova di drenaggio viene opportunamente effettuata in diversi punti del campo.

Sottofondi a drenaggio orizzontale

Caratterizzati dal "trasporto orizzontale" dell'acqua sotto il manto, con gli stessi risultati ottenuti dal drenaggio verticale e che garantiscono anch'essi l'efficacia del sistema.

Anche per questa soluzione, viene utilizzato un infiltrometro a doppio anello, inserito sulla superficie del sottofondo, per quelle tipologie che prevedono inerti sopra il geodreno, in modo che l'acqua sia costretta a penetrare verticalmente e non scorrere orizzontalmente per pendenza sulla membrana impermeabile.

Non si utilizza l'infiltrometro, invece, nei casi in cui si abbia il geodreno direttamente a contatto del manto, in quanto lo stesso assolve alla medesima funzione.