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erba sintetica

La "prima generazione" di erba artificiale per la realizzazione di superfici di gioco è stata sviluppata alla fine degli anni '60 negli Stati Uniti, ma è trascorso un altro decennio prima che questa innovazione nel settore degli impianti sportivi raggiungesse l'Europa. Inizialmente la "seconda generazione" di tappeto erboso sintetico si è rivelata ideale per attività sportive come l'hockey, grazie alla sua superficie regolare, ma non per il calcio poiché la sabbia impiegata come riempimento causava lesioni da abrasione ai giocatori durante le frequenti scivolate nelle azioni di gioco. Un decennio più tardi i progressi scientifici e tecnologici hanno permesso di sviluppare una superficie adatta anche per il gioco del calcio.

Nella seconda metà degli anni Novanta si è assistito allo sviluppo della "terza generazione" di tappeto erboso sintetico che ha visto un miglioramento radicale delle superfici in termini di sicurezza d'uso. L'erba a fibre singole (L>40mm) ha consentito di rendere la superficie di gioco più stabile e di causare minori stress sulle articolazioni dei giocatori. Il filato costituente il manto erboso, inizialmente in polipropilene, è stato sostituito con prodotti in polietilene, più morbidi al contatto con la pelle. Il tappeto prodotto viene intasato inizialmente con sabbia ed infine con granuli di gomma per garantire una superficie di gioco confortevole e performante, anche durante le fasi di gioco più intense.

Attualmente inizia lo sviluppo della "quarta generazione" di sistemi con tappeti erbosi artificiali, con manti in erba più morbida e resistente, con nuovi materiali da intaso, in grado di rispondere alle sempre crescenti richieste in termini di sostenibilità ambientale e di prestazioni.

I massimi Organismi europei e mondiali, come UEFA e FIFA, ora riconoscono il valore del calcio praticato su erba artificiale e hanno elaborato linee guida per l'omologazione dei relativi sistemi. Ciò ha indirizzato i grandi club europei come Real Madrid, FC Barcelona, FC Ajax, a dotarsi di queste tecnologie nelle loro strutture di allenamento ed il conseguente effetto valanga è già iniziato.

Un'ulteriore prova che il gioco su tappeto erboso artificiale sta guadagnando largo consenso è la valutazione che FIFA dovrà emettere in merito alle partite di Coppa del Mondo del 2010 che si disputeranno in Sud Africa su erba sintetica. Questa opzione è stata promossa a seguito di critiche sulle superfici di gioco in erba naturale negli stadi della Coppa del Mondo 2006 in Germania.

Nel complesso quindi, ci troviamo di fronte sia ad un mercato che ad una tecnica di gioco in rapida evoluzione. Tuttavia, la prossima generazione di sistemi di tappeto erboso artificiale sarà perfettamente in grado di soddisfare sia le rigorose esigenze di sicurezza che le prestazioni di gioco nel calcio moderno.


photo 1 © Luis Argerich